Che cos’รจ la Mindfulness: il concetto di Mindfulness
Il termine Mindfulness รจ spesso inteso come una traduzione del termine pali sati (pali รจ la lingua in cui sono stati per la prima volta trascritti gli insegnamenti del Buddha storico), in italiano consapevolezza. Tuttavia la parola sati racchiude in sรฉ diversi aspetti, quali la consapevolezza, lโattenzione e il rammentare. Mentre il senso di โconsapevolezzaโ e โattenzioneโ รจ simile a quello dato correntemente a queste parole e cioรจ โessere a conoscenzaโ e โprestare attenzioneโ, quello di โrammentareโ รจ diverso. Invece di ricordare ciรฒ che abbiamo mangiato per colazione o rievocare un trauma infantile, il termine si riferisce allโazione di tenere in mente, senza interruzione, di essere consapevoli e prestare attenzione.
Inoltre il termine Mindfulness comprende anche unโaltra fondamentale caratteristica. Lo studioso buddista John Dunne (2007) sottolinea che un cecchino delle forze speciali, in equilibrio in cima a un edificio, mentre inquadra nel mirino di un fucile di precisione un nemico sarebbe consapevole e attento e, ogni volta che la sua mente si mette a vagare, si ricorderebbe di riportare la sua attenzione sulla missione in corso. Ma, probabilmente, questo tipo di concentrazione non รจ ottimale per sviluppare la presenza mentale o lavorare efficacemente sulla sofferenza emotiva.
Che differenza cโรจ tra un cecchino e un praticante Mindfulness?
Al cecchino mancano alcuni aspetti fondamentali: lโaccettazione, lโassenza di giudizio, un atteggiamento accogliente e la compassione che invece il praticante Mindfulness coltiva regolarmente.
Quindi la pratica della Mindfulness coinvolge almeno tre importanti abilitร (Lutz, Slagter, Dunne e Davidson, 2008; Germer, 2013):
- lโattenzione focalizzata (o concentrazione)
- il monitoraggio aperto (mindfulness vera e propria)
- lโaccettazione compassionevole
Questi termini possono essere fonte di confusione perchรฉ, nelle tradizioni buddiste, il monitoraggio aperto รจ di solito chiamato โmindfulnessโ, mentre in Occidente di solito usiamo la parola mindfulness come un termine ombrello che copre svariate pratiche correlate tra loro.
La concentrazione, o attenzione focalizzata, รจ il fondamento della meditazione, il mattone su cui si basa la nostra pratica. Jon Kabat-Zinn (1994) la chiama la โpietra angolareโ della Mindfulness. Lโattenzione focalizzata, nella quale si sceglie un oggetto di consapevolezza e lo si segue da vicino, รฉ per la maggior parte delle persone รจ un buon punto di partenza. Queste pratiche focalizzano e stabilizzano la mente, costituendo una base per lo sviluppo di altre abilitร . Il principale oggetto di consapevolezza puรฒ essere praticamente qualsiasi cosa, come le sensazioni prodotte dalla respirazione, il contatto dei piedi con il suolo, dei suoni o uno stimolo visivo. Si deve portare lโattenzione verso lโoggetto, cercando di mantenere un atteggiamento di interesse o curiositร verso le sensazioni che insorgono momento per momento. La focalizzazione dellโattenzione sul respiro รจ il nucleo della pratica di concentrazione. Il respiro รจ un oggetto di consapevolezza sempre disponibile. La pratica รจ stata utilizzata con successo per piรน di duemilacinquecento anni, si puรฒ eseguire ovunque ed รจ universale, quindi non รจ necessario un credo specifico per farne uso.
Imparare a concentrarsi รจ come mettere a fuoco la lente della mente e questo ci permette di vedere chiaramente tutto ciรฒ a cui rivolgiamo la nostra attenzione. Una volta che questa abilitร si รจ sviluppata, possiamo usarla per esaminare qualsiasi cosa accada in un determinato momento.
Una volta che si รจ in grado di raggiungere una certa stabilitร della mente attraverso la pratica di concentrazione, si puรฒ cominciare a esplorare la mindfulness vera e propria, o quello che i ricercatori chiamano monitoraggio aperto. Il monitoraggio aperto aiuta a vedere la propria vita in modo piรน chiaro. I maestri di meditazione paragonano il monitoraggio aperto a un potente riflettore in grado di illuminare tutte le cose non appena esse giungono alla consapevolezza. Puรฒ essere utile per osservare in che modo la mente crea sofferenza, come resiste alle varie esperienze sensoriali cosรฌ come ai pensieri o alle immagini che emergono in essa.
Una volta che si รจ sviluppato un certo livello di concentrazione, i praticanti lavorano per sviluppare lโamorevole gentilezza (metta in pali), prima di concentrarsi sulla compassione vera e propria. Dato che lโamorevole gentilezza consiste nel desiderare il bene per sรฉ e per gli altri, puรฒ essere una buona base per la pratica della compassione.
Trovare in ogni momento un equilibrio ottimale tra la concentrazione, il monitoraggio aperto e le pratiche di accettazione รจ unโarte.
Quando la mente รจ particolarmente esuberante e distratta, o tende a perdersi nel flusso del pensiero, spesso รจ utile una pratica di maggior concentrazione. Quando รจ inondata da ricordi o emozioni difficili, o piena di contenuti di autocritica, spesso si rivelano utili le pratiche di amorevole gentilezza, compassione di sรฉ, equanimitร .
Quando la mente รจ piรน stabile e in uno stato di accettazione, il monitoraggio aperto puรฒ condurre a una conoscenza e integrazione maggiori, favorendo la consapevolezza e lโaccettazione di unโampia varietร di pensieri, sensazioni e ricordi che altrimenti potrebbero sfuggire alla consapevolezza, come scrive Roland Siegel (2010).
La pratica della meditazione non รจ solo per i momenti buoni, รจ, anzi, molto piรน utile in quelle che Jon Kabat-Zinn (Ibid.) definisce โcatastrofi totaliโ della vita. Quando le cose diventano difficili, meditare puรฒ essere piรน impegnativo, ma risulta particolarmente utile per cambiare prospettiva, trasformando le sfide della vita in momenti di crescita personale. Come ricorda un antico detto africano: I mari tranquilli non creano navigatori esperti.
Infine il significato piรน ampio di Mindfulness lo puoi ritrovare nelle parole dei primi pionieri della pratica e diffusione del percorso Mindfulness Based Stress Reduction -MBSR โ a questo link What Is Mindfulness – Center for Mindfulness, UMASS
Bibliografia
Dunne, J.D. (2007). Mindfulness & Buddhist contemplative theory. Poster presented at the 2007 annual conference, Integrating Mindfulness-Based Approaches & Interventions into Medicine, Health Care, and Society, Worcester, MA.
Kabat-Zinn, J. (1994). Full catastrophe living:Using the wisdom of your body and mind to face stress, pain and illness. New York: Dell.
Siegel, R.D. (2010). The mindfulness solution: Everyday practices for everyday problems. New York:Guilford Press.
Lutz, A., Slagter, H.A., Dunne, J.D., & Davidson, R.J. (2008). Attention regulation and monitoring in meditation. Trends in Cognitive Sciences, 12(4),163-169.