terapia forestale

Terapia forestale

Recentemente i benefici dell’esperienza di immergersi nella natura sono oggetto di studio da parte di molti ricercatori a livello internazionale e le evidenze scientifiche dimostrano quanto la foresta influenzi positivamente la nostra salute psico-fisica.

Terapia Forestale nel progetto CAI – CNR

 

Il protocollo sperimentale nel progetto CNR-BE, CAI si basa sulla pratica Mindfulness in foresta, facendo riferimento al protocollo MBSR. Si associano quindi i benefici Mindfulness (MBSR) già ampiamente, sostenuti da evidenze scientifiche, con gli effetti benefici delle sostanze rilasciate dal bosco che impattano positivamente sulla salute psico-fisica sia a livello preventivo che curativo.

L’Istituto per la BioEconomia (IBE- CNR) ha potuto mettere a fuoco sistemi per la raccolta delle informazioni scientifiche sulla distribuzione nello spazio e nel tempo della concentrazione di BVOC, necessarie a caratterizzare la vocazione di specifici ambienti forestali rispetto ai potenziali benefici per la salute.

A seconda delle caratteristiche dell’ambiente forestale si rilevano dei specifici composti organici volatili biogenici (BVOC) che risultano particolarmente utili per aiutare l’organismo a ristabilire una condizione omeostatica benefica.

 

Teoria della biofilia

 

  • L’idea è che il contatto con la natura sia una esigenza biologica imprescindibile per l’essere umano
  • La nostra specie si è evoluta nella natura, è lì che abbiamo trascorso gran parte della nostra esistenza
  • Siamo geneticamente strutturati per amare la natura. È nel nostro DNA. Il contatto con la natura è importante per il nostro benessere fisico, almeno quanto l’esercizio fisico e una dieta sana

Shinrin-yoku

 

walking in the woodsLa parola shinrin-yoku è stata coniata nel 1982 da Tomohide Akiyama, direttore dell’Agenzia forestale giapponese. Può essere tradotto letteralmente come “bagno nella foresta” ed è usato in modo simile a “bagno di sole”. Non fai letteralmente il bagno, ma fai il bagno nell’ambiente della foresta, usando tutti i tuoi sensi per vivere la natura da vicino.

Perché abbiamo bisogno di Shinrin-yoku (bagno in foresta)? Negli ultimi anni, le malattie legate allo stress sono diventate un problema sociale su scala globale. Senza nemmeno rendercene conto, siamo sovrastimolati e stressati dal mondo creato dall’uomo di oggi, e questo rende i nostri corpi più suscettibili alle malattie.

Sono trascorsi circa sette milioni di anni da quando i nostri antenati hanno iniziato a evolversi negli esseri umani moderni che siamo oggi.
Durante questo processo di evoluzione abbiamo trascorso più del 99,99% del nostro tempo vivendo in un ambiente naturale. I nostri corpi si sono adattati alla natura!

Progressivamente la popolazione mondiale si concentra sempre di più nelle aree urbane. Nel 2016 abbiamo raggiunto il 54% e questa cifra continua a crescere. Ma i geni non possono cambiare in poche centinaia di anni, quindi viviamo nella nostra società moderna con corpi che sono ancora adattati all’ambiente naturale. Inevitabilmente, siamo in uno stato di stress costante e la recente rapida diffusione della tecnologia informatica ha aggravato ulteriormente questo stato di stress.

Lo stress cronico può contribuire allo sviluppo di disturbi come ansia, depressione e insonnia, solo per citarne alcuni. Può anche contribuire al malessere fisiologico, influenzando negativamente la pressione sanguigna, la tensione muscolare e la risposta immunologica (vedi anche Gestione dello Stress e Mindfulness).

E’ solo negli ultimi 10-15 anni che si sono accumulati dati sufficienti per permetterci di plasmare la pratica dello shinrinyoku con la scienza.

Nel 2003 il professor Yoshifumi Miyazaki ha proposto il termine “Terapia Forestale” per descrivere lo shinrin-yoku supportato da prove scientifiche.

 

 

Benefici

 

Uno studio pilota del 2015 ha analizzato l’effetto del Bagno di Foresta in soggetti  con ipertensione. In questo lavoro, oltre ad indici relativi all’aspetto psicologico, venne misurata anche la variabilità della frequenza cardiaca (HRV).
I risultati indicano effetti positivi e rilassanti nel breve termine per i soggetti del campione, con livelli statisticamente significativi in relazione all’HRV.

Molti sono gli effetti benefici misurati sia a livello psicologico che fisiologico, qui riporto i principali:

 

  • antidepressivi, ansiolitici, riduzione dello stress;
  • Miglioramento della pressione e di parametri cardiovascolari;
  • Normalizzazione del sistema nervoso;
  • Miglioramento qualità del sonno;
  • Antiossidanti, neuroprotettivi, antinfiammatori;
  • Stimolanti del sistema immunitario;
  • Antiallergici (asma, dermatite atopica).

 

La Terapia Forestale è un’esperienza sensoriale e tutti i 5 sensi ricevono stimoli funzionali agli effetti benefici della foresta.

I benefici della Terapia Forestale sono stati recentemente riconosciuti dall’ONU (FAO e UNEP) anche nell’ambito della ripresa “verde” dalla pandemia da Covid-19.

 

terapia forestale italia

 

La terapia forestale in Italia

 

In Italia la stessa terapia forestale è stata riconosciuta quale servizio socio-culturale degli ambienti forestali nella Strategia Forestale Nazionale 2020.

Il nostro paese ha il 35% del territorio classificato montano, il 42% classificato collinare e l’area forestale ha raggiunto il 40% dell’intero territorio nazionale: 11,4 milioni di ettari di foresta.

Nell’ambito del progetto sviluppato da CNR e CAI in Italia sono state effettuate numerose sessioni di Terapia Forestale guidate da psicologi professionisti secondo un protocollo strutturato, ottenendo risultati eccellenti in linea con altre esperienze condotte all’estero e anche superiori.

Anche in Provincia di Pordenone è stata individuata la Stazione di Terapia Forestale.

Se vuoi approfondire l’argomento: www.cnrweb.tv/terapia-forestale-per-lambiente-e-la-salute

Per scaricare gratuitamente il libro clicca l’immagine qui sotto:

 

Terapia forestale CAI

“La foglia di ogni albero porta un messaggio dal mondo invisibile. Guarda, ogni foglia che cade è una benedizione.” RUMI

Social networks

Have a question?

[contact-form-7 404 "Non trovato"]