Ritiro Mindfulness Strada nel BoscoDa poco rientrata dall’ultimo ritiro Mindfulness, condivido qui qualche pensiero.

Esperienza come sempre, piena di aspettative prima della partenza e un certo grado di preoccupazione che accompagna un viaggio verso un paese e un luogo, scelto per il ritiro, mai visto prima.

Ecco arrivata e il ritiro inizia.

La mente fatica ad abbandonare l’attività che la caratterizza nella vita quotidiana e pensieri, pensieri e …pensieri continuano ad affollare la mente.

Osservo tutti i presenti al gruppo, siamo degli sconosciuti di origini diverse, osservo i loro volti e colgo in alcuni dei tratti somatici severi che sorprendono maggiormente quando esprimono un accenno di un sorriso e un gesto gentile.

Per tutto il tempo del ritiro con queste persone condivido in ogni istante il silenzio, la gentilezza, il rispetto, la meditazione.

Ai nostri pasti silenziosi uno spettatore molto piacevole presiede la tavola …

Appunti di Viaggio Quadro Renna

Mi è cara questa immagine e non resisto a non fotografare prima della partenza!

È interessante osservare come il tempo e lo spazio assumono un aspetto diverso al solo ritmo del campanello, la mente e il corpo recuperano armonia. Un senso di gioia spontanea e tranquillità prevalgono.

E’ un processo in cui la mente lentamente e faticosamente (in certi momenti) diventa più limpida e chiara, come scriveva Alan Watts nel suo libro “La Via dello Zen”: “… l’acqua fangosa diventa chiara lasciandola da sola” (muddy water is best cleared by leaving it alone); è un percorso indispensabile per fare in modo che il nostro pensiero diventi sempre più chiaro e l’azione ne possa beneficiare. Infatti l’autore scrive ancora: “…dovrebbe essere ovvio che l’azione senza saggezza, senza una chiara consapevolezza del mondo così com’è, non può mai migliorare nulla” (it should be obvious that action without wisdom, without clear awareness of the world as it really is, can never improve anything). Riporto qui le sue parole originali per chiarezza.

Mindfulness Patience Jar

Sono grata tuttavia alla nostra cara, Lot, conduttrice del ritiro, che concede delle passeggiate consapevoli ed è possibile riscoprire la bellezza dei campi e dei boschi vicini ma anche delle immondizie, ahimè, abbandonate in mezzo a tanta bellezza.

Arriva presto il momento degli abbracci finali di ringraziamento a tutto il gruppo, abbiamo conosciuto uno dell’altro solo il nobile silenzio e tutti sono grati per questo.

Grazie amici!

Mi allontano da questo piccolo paese e guardo ora intorno a me la vita dell’aeroporto affascinante e strana, carica di una nuova energia rientro alla mia vita quotidiana in attesa della prossima avventura mindful.

2019 © Copyright - Dott.ssa Laura Prosdocimo